Un'intera città greca, senza la folla, con la vista più bella dell'est.
A 3 km sopra Kritsa, Lato si aggrappa alla sella tra due acropoli rocciose. Non è un palazzo minoico ma una vera città dorica, costruita in grandi blocchi di pietra, che prosperò dal VII al III secolo a.C. prima di essere abbandonata intorno al 200 a.C. Il suo nome viene da Lato, forma dorica della dea Leto; la sua patrona, Ilizia, dea del parto, figura sulle sue monete.
È qui che nacque Nearco, l'ammiraglio che, per Alessandro Magno, riportò la flotta dall'Indo al golfo Persico. Il porto della città si chiamava Lato pros Kamara — l'attuale Agios Nikolaos. Oggi si sale per una stradina stretta e si sbuca su un sito quasi deserto, custodito dal silenzio e dal vento.
Superata la biglietteria, salite prima la scalinata: tutto si capisce dall'alto.