La Grecia offre ai nuovi residenti pensionati un'imposizione forfettaria del 7% sui redditi da pensione di fonte estera, per 15 anni. Condizioni: non essere stati residenti fiscali greci per 5 degli ultimi 6 anni, trasferire la residenza (183 gg/anno), provenire da un paese con una convenzione fiscale (Francia e Germania lo sono). Attenzione: le pensioni pubbliche francesi restano tassate in Francia.
Aggiornato: luglio 2026 · Regole fiscali evolutive — da validare con un fiscalista prima di ogni trasferimento di residenza.
⚠︎ Tema fiscale sensibile — informazione generale, non un consiglio. Le regole dipendono dalla natura esatta delle vostre pensioni e dalla convenzione applicabile: una nuova convenzione Francia-Grecia, firmata nel 2022, entra progressivamente in vigore (dettagli da confermare). Fate fare un bilancio da un avvocato/fiscalista franco-greco prima di ogni trasferimento di residenza. I dispositivi segnalati « sospesi » (IVA nuovo, plusvalenza) sono evolutivi e da riverificare alla data della vostra operazione.
In cosa consiste il regime del 7%?
È un'aliquota unica del 7%, liberatoria: una volta pagata questa imposta, nessun'altra imposta greca colpisce i redditi di fonte estera interessati. Copre le pensioni di fonte estera — cassa pensioni estera, fondo professionale, assicurazione, ente pubblico estero — cioè in pratica soprattutto le pensioni private (vedi la sfumatura Francia-Grecia più sotto). Il regime si applica per 15 anni dall'adesione.
Chi può beneficiarne?
Quattro condizioni cumulative. 1) Non essere stati residenti fiscali greci per almeno 5 degli ultimi 6 anni. 2) Trasferire la residenza fiscale in Grecia, soggiornandovi più di 183 giorni l'anno. 3) Provenire da un paese con una convenzione di cooperazione fiscale con la Grecia — Francia e Germania ne fanno parte. 4) Fornire un giustificativo di pensione dell'ente pagatore. Se ne manca una, il regime non è aperto.
Come e quando fare domanda?
La domanda si deposita entro il 31 marzo dell'anno fiscale interessato; si hanno poi circa 60 giorni per fornire i documenti. L'imposta si paga in un'unica volta, al più tardi l'ultimo giorno lavorativo di luglio, e non è compensabile con altre imposte. Un calendario da integrare nel progetto di partenza, perché determina l'anno di ingresso nel regime.
La trappola: pensioni pubbliche vs private
È la sfumatura decisiva, e viene dalla convenzione fiscale Francia-Grecia. Le pensioni private (pensione del privato, integrazioni tipo Agirc-Arrco) sono imponibili nello Stato di residenza, quindi in Grecia, e sono ammesse al 7%. Le pensioni pubbliche (statali) restano imponibili in Francia qualunque sia la residenza: il 7% non si applica. Un ex funzionario stabilito a Creta continua quindi a essere tassato in Francia sulla pensione pubblica. Molti casi mescolano le due — da qui l'importanza di un bilancio personalizzato.
Alternativa per grandi patrimoni: il non-dom
Per i patrimoni importanti esiste un altro regime: un forfait di 100.000 €/anno che copre l'insieme dei redditi esteri (oltre le sole pensioni), se investite almeno 500.000 € in Grecia entro tre anni; anch'esso di 15 anni. È raramente pertinente per un pensionato « classico », ma può diventarlo se i vostri redditi esteri superano di molto le pensioni.
Le altre imposte, da proprietari (indicativo)
| Imposta | Ordine di grandezza |
|---|---|
| ENFIA (imposta fondiaria annuale) | ~2–16 €/m²/anno |
| Redditi da locazione (per fasce) | 15% / 35% / 45% |
| Imposta di trasferimento (usato) | 3,09% |
| IVA sul nuovo | 24% — sospesa fino al 31/12/2026 |
| Plusvalenza immobiliare | 15% — sospesa (≥ fine 2026) |
Fonti (consultate a luglio 2026): Global Citizen Solutions (flat tax), Elxis (7% pensionati esteri), Vivre à Athènes (fiscalità dei francesi in Grecia), convenzione fiscale Francia-Grecia. Dati da riverificare.
Domande frequenti
Cos'è la flat tax del 7% in Grecia?
Un'imposizione forfettaria e liberatoria del 7% sulle pensioni di fonte estera dei nuovi residenti pensionati, per 15 anni. Una volta pagata, nessun'altra imposta greca colpisce quei redditi. A condizioni stringenti.
Chi può beneficiare del regime del 7%?
Un pensionato che non è stato residente fiscale greco per 5 degli ultimi 6 anni, trasferisce la residenza (oltre 183 gg/anno) e proviene da un paese con convenzione (Francia, Germania). Serve un giustificativo di pensione.
Le pensioni pubbliche sono interessate?
No. Secondo la convenzione Francia-Grecia, le pensioni pubbliche (statali) restano tassate in Francia. Solo le pensioni private di fonte estera sono ammesse al 7%. Un bilancio è indispensabile se cumulate le due.
Quando presentare la domanda di flat tax?
Entro il 31 marzo dell'anno fiscale interessato, con circa 60 giorni per i documenti. L'imposta si paga in un'unica volta, entro fine luglio, senza compensazione con altre imposte.
Ci sono altre imposte da proprietari a Creta?
Sì: l'ENFIA (fondiaria annuale, moderata), l'imposta sui redditi da locazione (15/35/45% per fasce), e all'acquisto l'imposta di trasferimento (3,09%). IVA sul nuovo e plusvalenza sono sospese (da riverificare).